venerdì 7 gennaio 2011

Canederli con speck trentini (Knödeln)

 I canaderli trentini con lo speck : chi li conosce per averli mangiati in baita in montagna dopo una lunga sciata si ricorda di loro come "le palle".
Il mangiare "povero" dei Trentini, a base di pane raffermo, cipolla, uova, e salumi avanzati. Nei canederli trentini si mette generalmente pancetta e lucanica; io personalmente preferisco i canederli di solo speck, tipici altoatesini: sono più delicati. Mio fratello viene a trovarmi dal Trentino alla Lombardia e cosa vuole????ma i canederli ovviamente!!!!! Così la sua fidanzata Francesca mi ha aiutato ad assemblare le deliziose creazioni delle  nostre bis, bis nonne...

Per 4/5 persone disposte a fare il tris...;)
  • 300 gr di pane secco;
  • 200/220 ml di latte (dipende dall'umidità del pane);
  • 2 uova;
  • 180 gr di speck;
  • prezzemolo;
  • un cucchiaio scarso di farina;
  • un paio di cucchiai di Grana;
  • una cipolla piccola;
  • brodo.

    Preparazione dei canederli trentini con lo speck
Tagliate il pane a cubetti e metteteli ad ammollare versando sopra il latte per un paio d'ore coperto con un panno umido. Vedrete che il latte non vi sembrerà abbastanza per ammollare il pane ma non cedete alla tentazione di aggiungerne: vedrete dopo due ore (nel frattempo giratelo e "massaggiatelo") sarà tutta un'altra cosa.


Nel frattempo tritate molto finemente la cipolla e soffriggetela nel burro.
Per quanto riguarda lo speck vi consiglio di farvelo tagliare a fettine sottili, così voi lo farete a listarelle e mentre mangiate il vostro canederlo non sentirete quei fastidiosi cubetti duri sotto i denti...e tutto il canederlo avrà un sapore eccezionale di speck...


Soffriggete lo speck  con la cipolla e sfumate di vino bianco, unite il prezzemolo.


Fate raffreddare.
Sbattete le uova, unitele al pane. Incorporate speck e cipolla (freddi) farina e Grana. Se il composto dovesse risultare troppo bagnato aggiungete del pane grattugiato (non farina!!!altrimenti poi appesantisce l'impasto e si sente al palato).
Con le mani bagnate create le palle (io le preferisco non troppo grandi):



Lessateli in un buon brodo di carne per 20/30 minuti.




Buon appetito!!

6 commenti:

  1. A vederli sembrano proprio buoni. Ti faccio i complimenti per essere riuscita a mettere ai fornelli mia figlia,a casa oltre che pasta al ragu (della nonna) non sa fare,la prossima volta i canederli me li faccio fare da lei! Baci. Luisa

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  2. Grazie!! Cosa non si fa per amore!!!!ed è giusto che in qualità di mamma anche tu possa beneficiare della manine d'oro di Francesca, no? un bacione

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  3. HO MANGIATO I CANEDERLI QUALCHE GIORNO FA' A TRENTO... MI SONO PIACIUTI COSì TANTO DA PROVARE A FARLI UNA VOLTA TORNATA A CASA!

    GRAZIE PER LA RICETTA
    ANNALISA

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  4. Ne sono contenta!!!! fammi sapere poi se sono venuti bene!!!

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  5. questa me la son copiata!!! devono essere buonissimissimi!!!! ^_^

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