giovedì 9 giugno 2011

Frittata ai peperoni

Nell'immaginario collettivo l'uovo è sempre stato additato come "grasso e colesteroso"; le nuove ricerche nutrizionali più recenti ne esaltano al contrario "i pregi nutrizionali e dietetici, uniti alla facile digeribilità. La qualità superiore delle proteine, la composizione dei lipidi in acidi grassi, il buon contenuto di vitamine e sali minerali fanno sì che l’uovo sia l’ideale per integrare e variare l’alimentazione degli sportivi, limitando nel contempo l’apporto calorico. Mediamente un uovo fornisce circa 70 Kcal e 100 g di uovo (pari a quasi 2 uova) 128 Kcal. Può quindi costituire senz’altro un alimento indicato per le diete dimagranti ".Un ulteriore accorgimento per garantire un incremento dell’apporto proteico senza aumentare l'assunzione di grassi è il consumo maggiore degli albumi, i quali, appunto, non contengono grassi.
"Quando si parla di grassi è molto importante distinguere la loro qualità nutrizionale, nel senso che la differenza fra i vari tipi di grassi implica anche una loro differente azione sull’organismo.
Secondo le ultime analisi di laboratorio, nelle uova attualmente prodotte è diminuita la presenza di acidi grassi saturi, a vantaggio di una maggiore presenza di acidi grassi insaturi e polinsaturi con una prevalenza, in particolare, di acido linoleico.
Questo significa che la presenza di una certa quantità di
colesterolo è controbilanciata in buona parte dalla prevalenza degli acidi grassi insaturi rispetto a quelli saturi: risultano quindi ridotti l'impatto sulla lipemia e il rischio di malattie cardiovascolari".
Per quanto riguarda invece la qualità delle proteine, l'uovo vanta " il più alto valore biologico fra tutte le proteine alimentari (ossia il rapporto tra azoto trattenuto ed azoto assorbito che è di 93,7 rispetto a 76 del pesce, 73,3 della carne bovina e 58 dei fagioli). Aspetto questo molto importante perché il valore biologico di una proteina è una misura quantitativa dell’attitudine della proteina stessa a soddisfare i bisogni in aminoacidi dell’organismo per la sintesi delle sue proteine specifiche: motivo per cui le proteine dell’uovo vengono definite "nobili" e spesso considerate come proteine di "riferimento" per valutare la qualità biologica degli altri alimenti proteici.
Questa caratteristica rende le uova un alimento particolarmente adatto all’alimentazione dei bambini poiché nell’età evolutiva è preminente la necessità di costruire nuovi tessuti e, di conseguenza, diventa assolutamente necessario che l'apporto proteico sia corretto, sia come qualità che come quantità. Le proteine, infatti, vanno considerate come un nutriente di tipo eminentemente plastico, indispensabile nei processi di sintesi dei tessuti del nostro organismo."



100 g di uovo (cioè 2 uova private del guscio) contengono:
  • 12.4 gr di proteine;
  • 8.7 gr di lipidi;
  • 128 Kcal.

Ecco spiegato il motivo per cui inserisco questa frittatina tra le ricette light, accompagnata al cous-cous integrale di farro con fiori di zucchina.
Per una persona:
  • due albumi ed un tuorlo;
  • sale e pepe;
  • qualche filetto di peperone arrostito asciugato (super attentamente) dall'olio.
Sbattete le uova con il sale ed il pepe, unite i peperoni. Rivestite un piatto con carta forno precedentemente bagnata e strizzata, cuocete al microonde per qualche minuto (dipende dalla potenza). Se non disponete del microonde, si passa ovviamente alla padella antiaderente senza aggiunta di grassi.



1 commento:

  1. ottima la frittata e interessante la spiegazione! baci

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